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"Affrontare il Bardo: la gestione emotiva del transito", organizzato da Nonterapia, valido per il rilascio di 14 crediti ECM ai medici e al personale paramedico, si terrà sabato 11 e domenica 12 ottobre a Milano, presso la sede della Società Umanitaria di Milano (via Daverio, 7). Il costo è di 200,00 Euro.
Un'attenta introduzione al Bardo Tösgrol, il Libro Tibetano dei Morti e al Libro dei Morti Egiziano per conoscere le paure inconsce e non esserne condizionati, per ribaltare il valore delle esperienze cosiddette "negative" e farne un autentico patrimonio dell'essere.
Affrontare il Bardo
I Libri dei Morti, presenti in tante culture, sono veicoli di simboli potentissimi utilizzati per accompagnare le persone chiamate a grandi cambiamenti. Il transito dal sonno alla veglia, dalla malattia alla salute, dalla depressione alla creatività, dalla vita alla morte e molti altri ancora sono tutti considerati momenti di Bardo.
L'esperienza del Bardo è una riflessione sulle paure del cambiamento e uno straordinario insegnamento che riguarda il come fare, come agire per riconoscere e recidere le paure inconsce e, in particolare, la paura più grande, quella della morte.
Il Bardo Tösgrol, il Libro Tibetano dei Morti, e il Libro Egiziano dei Morti insegnano a conoscerle e non esserne condizionati. Per dirlo in una sola espressione: ‘imparare a morire per imparare a vivere’.
Docenti
Il seminario è condotto da:
• Giulio Maria Chiodi, ordinario di Filosofia e Simbolica presso l'Università degli studi dell'Insubria, direttore del Dipartimento di Scienze della cultura, politiche e dell'informazione e del Centro di ricerca sulla Simbolica politica e delle forme culturali
• Selene Calloni Williams, scrittrice, life coach, esperta in filosofie e culture dell'Oriente indiano e himalayano
• Paola Bertoldi, esperta nelle pratiche dello yoga tibetano e in particolare nello yoga del Bardo.
Domenica mattina il Prof. Chiodi terrà un intervento dal titolo: "Dalla Luce alla Duat. Sacralità dell'anima egizia e simboli del trapasso". La lezione frontale lascerà spazio a forme di riflessione e di contemplazione.
*Crediti ECM
14 ore totali per 14 crediti ECM rilasciati (10 crediti ECM se i partecipanti saranno più di 30).
Provider per i crediti: FORMAWORK - ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE, via I. Rosellini 12 - 20124 Milano
Destinatari
I professionisti delle sanità e delle arti ausiliarie a più stretto contatto con il paziente e i familiari, e in particolare: Medici chirurghi, Infermieri, Ostetriche, Infermieri Pediatrici, Fisioterapisti, Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva, Tecnici Riabilitazione Psichiatrica, Terapisti Occupazionali, Educatori Professionali, Assistenti Sanitari, Operatori sociosanitari.
Seminario: Affrontare il Bardo. La gestione emotiva del transito
(14 crediti ECM)
Data: 11 e 12 ottobre 2008
Orari: dalle 10 alle 18.30 entrambi i giorni, con una breve pausa per il pranzo.
Sede: Società Umanitaria, Via Daverio 7 - Milano
Costo: 200 euro
Per iscrizioni e informazioni aggiuntivi contattare la segreteria didattica: scuola@nonterapia.ch tel. 800.134.784 www.nonterapia.ch
Nonterapia. Chi siamo
Nonterapia (www.nonterapia.ch) è nata nel 2003. Propone seminari, corsi e viaggi a chi è alla ricerca del benessere personale e relazionale.
La Scuola di Counseling, Counseling filosofico e Nonterapia, oltre a formare i migliori consulenti per le aziende, rappresenta anche un laboratorio per lo studio di soluzioni innovative al quale partecipano studiosi, accademici ed esperti di fama internazionale.
Tra i docenti, i collaboratori e i sostenitori vi sono nomi illustri, quali lo psicanalista e filosofo James Hillman, il teologo Raimon Panikkar, Giulio Maria Chiodi, ordinario di Filosofia e Simbolica presso l'Università degli studi dell'Insubria, Stefano Piano, professore di Indologia a Torino, Carlo Sini, professore di Filosofia Teoretica alla Statale di Milano.
La Società di Nonterapia è proprietaria dei marchi Corporate Nontherapy, un innovativo laboratorio di idee e prodotti per la formazione aziendale, e Voyagesillumination, l’opificio dei viaggi nelle emozioni, dove si creano viaggi a partire da un interesse antropologico e antroposofico. Capire i popoli, le loro culture, i loro riti, sentirne l’anima.
Inserito in
Dal 25 al 27 settembre l'Assemblea Nazionale dei Presidenti di Commissione Albo Odontoiatri si riunisce in Sicilia, in contemporanea con il VII Convegno di aggiornamento professionale. Abbiamo rivolto alcune domande al Presidente nazionale CAO, Giuseppe Renzo per approfondire gli obiettivi dell'evento.
Progetto prevenzione dei tumori del cavo orale, nomeclatore delle prestazioni odontoiatriche, rapporto con le altre professioni sanitarie, problematiche legate all'accesso al corso di laurea in Odontoiatria: questi alcuni dei temi salienti che la CAO Nazionale ha inserito nell'agenda della propria Assemblea Nazionale che si terrà a Taormina-Giaridni Naxos il prossimo 26 e 27 settembre. L'Assemblea si inserisce nell'ambito del VII Convegno nazionale di aggiornamento professionale in odontoiatria, che già prenderà l'avvio il 25 settembre. Abbiamo rivolto alcune domande a Giuseppe Renzo, Presidente nazionale CAO, per cogliere al meglio il senso e gli obiettivi dell'assemblea.
Presidente Renzo, l'Assemblea CAO di Taormina da l'avvio a un nuovo anno ordinistico professionale: quali sono gli argomenti trainanti all'Ordine del giorno?
Giuseppe Renzo: L'Assemblea dei Presidenti CAO a Taormina cade in un momento molto importante che vede tutta la professione odontoiatrica impegnata a dare sempre maggiore significato al proprio ruolo di professione intellettuale, attenta e partecipe alle esigenze della società per una migliore tutela della salute orale. Mi riferisco, in particolare, all'approvazione del Nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche e al progetto di prevenzione dei tumori del cavo orale.
Particolare attenzione viene data in Assemblea CAO alle tematiche etiche e deontologiche della professione odontoiatrica: in questo senso il convegno di Taormina rappresenta un momento di riflessione o anche di indirizzo?
Certamente l'Assemblea di Taormina ha come tema centrale la promozione degli aspetti etici e deontologici della professione odontoiatrica. Troppo spesso, infatti, i "dentisti" vengono assimilati a titolari d'imprese o d'aziende che avrebbero al centro del loro interesse soltanto la ricerca del profitto. Nessuno, ovviamente, può negare l'importanza degli aspetti economici, ma credo di poter sostenere, senza tema di smentite, che gli odontoiatri italiani sono ormai sempre di più dei professionisti immersi nella realtà sociale che li circonda ed attenti anche agli aspetti solidaristici di tutela delle categorie disagiate. Quello che non possiamo accettare è però il tentativo in atto, di trasformare il rapporto di diagnosi, cura e terapia tra il medico ed il paziente in un asettico rapporto tra medico e cliente. L'alleanza terapeutica tra le due figure del rapporto di cura, è al centro della deontologia professionale e costituisce il fulcro della nostra attività.
Il dialogo con il ministro del Welfare è iniziato in modo proficuo: quali sono i temi caldi su cui vorrebbe che il ministro Sacconi concentrasse la sua attenzione?
Il Ministro del Welfare Sacconi ha, sicuramente, a cuore la tutela delle professioni sanitarie che da sempre garantiscono un'assistenza all'avanguardia specialmente in campo odontoiatrico. E' chiaro che in modo attento e, vorrei dire, preoccupato, attendiamo risposte sulla riforma degli ordinamenti professionali, dei problemi della formazione pre e post-laurea, del miglioramento delle modalità di accesso alla professione, della lotta all'abusivismo che sono certamente temi caldi su cui vorremmo che il Ministro concentrasse la sua attenzione. Certamente gli odontoiatri italiani offrono la propria collaborazione per affrontare in modo intelligente, nel rispetto dei valori deontologici ed etici, anche i temi della solidarietà sociale e della migliore tutela delle categorie disagiate.
Il razionale del convegno che si svolge in contemporanea con l'assemblea CAO è incentrato sulle tecnologie del futuro per una sempre migliore salute orale: quale è il rapporto che gli odontoiatri italiani hanno con le tecnologie avanzate?
In primo luogo voglio rendere noto che, in questa occasione garantiremo ai professionisti iscritti al Convegno l'aggiornamento sulla formazione in Radioprotezione e conferiremo, al termine dello specifico corso, l?attestato che certifica il conseguimento del risultato, così come previsto dall'art. 7, comma 8, del dlgs 187/2000. L'odontoiatria italiana è notoriamente all'avanguardia in campo internazionale per la qualità delle prestazioni professionali. L'utilizzazione di sempre nuove tecnologie costituisce una caratteristica che riguarda certamente tutta la medicina ed in particolare il settore odontoiatrico. Gli odontoiatri italiani sono pienamente inseriti in questo nuovo panorama tecnologico che apre prospettive e frontiere fino a poco tempo fa impensabili nel campo delle cure dentarie. Il rapporto è quindi assolutamente proficuo, anche se tengo sempre a precisare che il motore della prestazione è sempre costituito dall'alto livello di preparazione del singolo odontoiatra che offre una prestazione di carattere in primis intellettuale, e che utilizza la tecnologia come supporto delle proprie conoscenze.
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Questo è il titolo dell'incontro che si svolgerà il prossimo 22 novembre 2008 presso la Casa di Cura Madre Fortunata Toniolo. L'evento è dedicato all'approfondimento interattivo clinico-diagnostico e terapeutico: l'obiettivo è quello di allargare la conoscenza reciproca e di definire i percorsi razionali contenenti la diagnosi, le indicazioni neuro-radiologiche, neuro-chirurgiche e la terapia farmacologica delle sindromi nevralgiche.
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Appuntamento in Laguna con due importanti eventi. Il 2 e il 3 ottobre 2008 si terrà l'assemblea del GIPEF, l'organismo che coordina le attività di Paesi europei che si affacciano sul mediterraneo e il 3 e 4 ci sarà la COMEM Conferenza degli Ordini dei Medici Euro Mediterranei.
Venezia, dal 2 al 4 Ottobre, vedrà riuniti i medici dei paesi dell'area mediterranea. Si comincerà il 2 e il 3 con l'Assemblea del GIPEF, l'associazione che, oltre ai paesi fondatori - Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Francia - si è aperta anche a Belgio, Cipro, Slovenia, Lussemburgo e Albania. Il GIPEF coordina le attività in campo sanitario dei Paesi aderenti, in particolare in ambito deontologico e nello scambio di informazioni sulle diverse normative.
Si continuerà, il 3 e 4, con la COMEM - la Conférence des Ordres des Medecins Euro Méditerranéens - il cui obiettivo è promuovere, partendo dalle comuni radici culturali, la riflessione etica e l'osservanza delle regole di deontologia, la formazione, il ruolo degli Ordini.
Si tratta di un appuntamento che la FNOMCeO considera cruciale, ritenendo che gli Ordini possano essere Istituzioni autorevoli e mediatrici in una fase di profondi cambiamenti nelle relazioni tra i Paesi dell'Europa e del Mediterraneo. "Da sempre abbiamo creduto in un nostro ruolo attivo e partecipe alla costruzione di una rete euromediterranea di relazioni professionali - dice Maurizio Scassola, presidente OMCeO di Venezia e Ospite del Convegno - e ci poniamo come interlocutori, proponendo questa nostra esperienza nella COMEM come laboratorio di confronto su temi etico-filosofici applicati a progetti di assistenza e di cura alla Persona".
Numerosi e "caldi" gli argomenti affrontati in questi tre giorni, prima tra tutti la Formazione. Nel precedente incontro, svoltosi a inizio maggio a Amman, il presidente FNOMCeO, Amedeo Bianco, in rappresentanza dell'Italia, aveva lanciato una proposta per uniformare in tutti i paesi europei e arabi gli standard formativi nell'aggiornamento: tradurre in lingua inglese, francese e araba alcuni corsi FAD, in modo da renderli fruibili in ambito internazionale. Luigi Conte, presidente del Comitato Editoriale della Federazione, riprenderà e svilupperà questa proposta.
Un'altra importante questione sarà l'Assistenza Sanitaria Transfrontaliera: la Commissione europea, nel semestre di presidenza francese, ha formulato una proposta di direttiva, volta a tutelare il diritto dei pazienti di farsi curare in un altro stato membro e di essere rimborsati dal paese di origine. Di questa direttiva parlerà Nicolino D'Autilia, coordinatore del Settore Estero della FNOMCeO.
Amedeo Bianco presenterà, invece, la nuova direttiva sugli orari di lavoro.
All'Assemblea COMEM, che sarà aperta da Salvatore Amato, parteciperà anche il presidente di Farmindustria, Sergio Dompè, che illustrerà "Le opportunità della ricerca biomedica internazionale nei paesi del Mediterraneo: il progetto di una rete".
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