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L'Università "La Sapienza" di Roma - Dipartimento di Medicina Legale - organizza una serie di Master rivolti alla medicina sociale e del territorio. Ecco l'elenco:
-Master in Agopuntura-Fitoterapia integrazione tra medicina tradizionale cinese e medicina occidentale
(Requisiti:Laurea in Medicina e Chirurgia o Odontoiatria)
-Master in Educazione alla tutela della salute ed alla assistenza socio-sanitaria nel territorio
(Requisiti:Laurea a ciclo unico o specialistica)
-Master in Protezione Civile, emergenze ed aiuti umanitari
(Requisiti:Laurea a ciclo unico o specialistica)
-Master in Medicina e sanità penitenziaria
(Requisiti:Laurea in Medicina-Odontoiatria-Psicologia-Giurisprudenza-Sociologia)
E’ comunque consentita l’iscrizione ai laureati specialistici, o a ciclo unico, in altre discipline, per ragioni professionali.
I relativi bandi per l’a.a. 2007/2008 possono essere consultati sul sito www.uniroma1.it→ studenti→master→medicina e chirurgia1-secondo livello
La scadenza delle iscrizioni è prevista per il 20 Dicembre 2007.
Per Informazioni:
Dipartimento di Medicina legale
Cattedra di Medicina sociale
Viale Regina Elena,336 00161 Roma
Tel. 0649912547-0649912548-0649912704
medicina.sociale@uniroma1.it
Inserito in - Congressi & Eventi
Il Master ha una durata complessiva di dodici mesi ed è strutturato in 11 Moduli formativi, disarticolati in 43 unità didattiche per un impiego didattico complessivo di 60 CFU (1500 ore)
Requisiti di accesso
-Laurea specialistica in Medicina e Chirurgia
-Laurea specialistica in Psicologia Clinica
-Diploma Universitario per Infermiere Professionale
-Diploma Universitario di Riabilitazione, secondo l’attuale normativa
-Diploma di Laurea Triennale/specialistica conseguito presso Università Italiane o di titolo equipollente
Modalità di ammissione
Costituiscono titoli ai fini dell’ammissione al master:
-voto di laurea
-pubblicazioni scientifiche
-curriculum degli studi e delle eventuali attività professionali.
I candidati debbono presentare domanda di iscrizione entro la data del 15/12/2007 alla Segreteria del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento, prof. Vincenzo Marigliano, Policlinico Umberto I, viale del Policlinico 155 Roma.
La presentazione della domanda di ammissione è subordinata al pagamento di una tassa di euro 30,00 più l’imposta di bollo di euro 14,62, assolta virtualmente, da versare presso una qualsiasi filiale della Banca di Roma sul territorio nazionale entro la data di scadenza del bando.
Il suddetto pagamento, complessivamente pari ad euro 44,62, può essere effettuato anche on-line, mediante carta di credito (vedi www.bancadiroma.it, alla voce “pagamento tasse universitarie”).
Per effettuare il pagamento occorre utilizzare esclusivamente il modulo personalizzato da stampare attraverso il sistema informativo on-line di Ateneo, secondo le istruzioni riportate sul sito www.infostud.uniroma1.it, voce TASSE – PROVA DI ACCESSO/ORIENTAMENTO ed inserendo il codice del corso Master. La ricevuta di pagamento andrà allegata alla domanda di ammissione.
Sede amministrativa/organizzativa del corso
Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento – Direttore: prof. Vincenzo Marigliano
Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico 155
Telefono: 06 4453600
Fax: 064456316
E-mail: vincenzo.marigliano@uniroma1.it
Per ulteriori informazioni consultare il bando completo sul sito:
www.uniroma1.it
Inserito in - Congressi & Eventi
Il Master ha una durata complessiva di dodici mesi ed è strutturato in 12 Moduli formativi, disarticolati in 36 unità didattiche per un impiego didattico complessivo di 60 CFU (1500 ore).
Requisiti di Accesso
Possono iscriversi al corso tutti coloro che sono in possesso dei requisiti di seguito elencati:
-Laurea specialistica in Medicina e Chirurgia
-Laurea specialistica in Psicologia Clinica
-Diploma Universitario per Infermiere Professionale
-Diploma Universitario di Riabilitazione, secondo l’attuale normativa
-Diploma di Laurea Triennale/specialistica conseguito presso Università Italiane o di titolo equipollente
Modalità di ammissione
Costituiscono titoli ai fini dell’ammissione al master:
-voto di laurea
-pubblicazioni scientifiche
-curriculum degli studi e delle eventuali attività professionali.
Scadenze
I candidati debbono presentare domanda di iscrizione entro la data del 15/12/2007 alla Segreteria del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento, prof. Vincenzo Marigliano, Policlinico Umberto I, viale del Policlinico 155 Roma.
La presentazione della domanda di ammissione è subordinata al pagamento di una tassa di euro 30,00 più l’imposta di bollo di euro 14,62, assolta virtualmente, da versare presso una qualsiasi filiale della Banca di Roma sul territorio nazionale entro la data di scadenza del bando.
Per effettuare il pagamento occorre utilizzare esclusivamente il modulo personalizzato da stampare attraverso il sistema informativo on-line di Ateneo, secondo le istruzioni riportate sul sito www.infostud.uniroma1.it, voce TASSE – PROVA DI ACCESSO/ORIENTAMENTO ed inserendo il codice del corso Master. La ricevuta di pagamento andrà allegata alla domanda di ammissione.
Sede amministrativa/organizzativa del corso
Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento – Direttore: prof. Vincenzo Marigliano
Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico 155
Telefono: 06 4453600
Fax: 064456316
E-mail: vincenzo.marigliano@uniroma1.it
Per ulteriori informazioni consultare il bando completo sul sito:
www.uniroma1.it
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Il Centro di Chirurgia dei Tumori Ipofisari e del Basicranio dell'Ospedale Bellaria di Bologna organizza - per i prossimi 1-2 febbraio 2008 - il 4° Up to Date AME sul tema della Gestione Clinica dei Tumori Ipofisari, in collaborazione con l'Associazione Medici Endocrinologi e con il patrocinio dell'Ordine dei Medici di Bologna.
Il Corso teorico-pratico è riservato ad un massimo di 25 iscritti. Diversi specialisti ed esperti (Endocrinologi, Neurochirurghi, Neuroradiologi, Pediatri Endocrinologi, Radioterapisti, Patologi, Radiochirurghi) coinvolti nella gestione integrata dei tumori ipofisari si alterneranno per presentare le diverse sessioni. La presenza contemporanea in sala di tutti i relatori e moderatori sarà garantita, al fine di apportare alla discussione il parere di specialisti di aree diverse. Il ridotto numero dei partecipanti consentirà una reale interazione tra docenti del corso e partecipanti.
La visione di immagini di neuroradiologia sarà una costante delle presentazioni. L’apprendimento sarà garantito anche durante le varie sessioni interattive, con domande a risposta multipla e discussione interattiva. I casi clinici presentati verranno discussi in una prima fase durante la loro presentazione e successivamente verranno rivalutate le risposte in fase conclusiva. La revisione della letteratura secondo la chiave di lettura della medicina basata sull’evidenza (Evidence-Based Medicine) consentirà di giungere a conclusione largamente condivise dalla comunità scientifica, dando strumenti certi di valutazione al termine delle singole sessioni. Il questionario finale ECM dovrà essere compilato con attenzione, evitando cancellature.
Per maggiori informazioni, consultate il Programma Ufficiale >
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
“Omicidio colposo”. Ovvero con il mio comportamento avrei inconsapevolmente causato la morte di un essere umano. Inimmaginabile, eppure questa è la sentenza. Chiunque in un momento fatale della propria vita può incorrere in un evento simile: un automobilista, uno sportivo, un insegnante, un datore di lavoro, persino un genitore distratto! Si tratta, proprio per la non-volontarietà dell’atto, di una sentenza che tocca nel profondo l’equilibrio di una persona, perché va direttamente ad impattare nella propria percezione della quotidianità, ovvero scardina l’insieme di automatismi e di precarie certezze che sono il patrimonio invisibile con cui riusciamo, nonostante tutto, ad inoltrarci in una nuova giornata.
Si tratta di una condanna profondamente umiliante perché in essa si afferma che non eri consapevole di quello che facevi, delle conseguenze delle tue azioni, della qualità dei tuoi pensieri, del valore delle tue decisioni. Umiliante, perché altri hanno stabilito con certezza, mi auguro in buona fede e ben consapevoli delle conseguenze delle loro valutazioni, che l’evento occorso era invece prevedibile e pertanto evitabile.
Debbo aggiungere che per un medico, che ha organizzato il proprio lavoro e la propria vita con il semplice, ma anche un po’ tracotante, intento di essere di aiuto alle persone quando si trovano in condizioni di malattia e di sofferenza, questo tipo di reato è, se fosse possibile un’improbabile graduazione dell’umiliazione, particolarmente umiliante.
E’ ormai evidente a ciascun medico che ci troviamo quotidianamente esposti, e lo saremo sempre più, all’accusa di avere sbagliato, ad essere rinviati a giudizio e infine, per fortuna è raro, ad essere condannati. Probabilmente è inevitabile: i nostri pazienti ci consegnano fiduciosi la loro salute e il nostro lavoro comporta scelte che avvengono su un terreno estremamente scivoloso in cui si può, si deve e di solito si riesce a fare bene, ma si può anche fare male, ovvero cagionare un danno, l’invalidità, la morte del paziente o nel mio caso, come hanno sentenziato i Giudici, persino la morte di terzi.
La trafila processuale è sempre lunga ed estenuante e le conseguenze sul piano personale possono essere terribilmente destabilizzanti, molti colleghi purtroppo lo hanno già vissuto.
Personalmente ho avuto anche una fortuna: sentire quanto sia importante la riconoscenza dei pazienti, l’affetto dei colleghi, la stima dei propri responsabili.
Ringrazio il Presidente dell’Ordine, Dott. Pizza, per la fermezza delle sue parole; la Direzione dell’AUSL e del Dipartimento di Salute Mentale per la confermata fiducia; il Presidente della Società Italiana di Psichiatria per avere ribadito, senza ombra di equivoco, i princìpi di una buona legge che dà dignità medica alla nostra professione. Infine ringrazio tutti i colleghi che, veramente in tanti (oltre 230!), hanno sottoscritto un documento di affettuosa e preoccupata solidarietà.
Solidarietà e vicinanza sono le risorse con cui proseguire e che mi consentono di sperare che quanto mi è occorso non si riduca al malaugurato segno di una sorte insensata, ma divenga una possibilità da cui costruire qualcosa.
Ho imparato quanto sia necessario in queste situazioni non essere lasciati soli e per questo propongo di dar vita, presso l’Ordine dei Medici, ad un punto d’ascolto rivolto a tutti i colleghi che, trovandosi coinvolti in vicende giudiziarie per colpa professionale, sentano la necessità di un supporto.
Ancora grazie
Euro Pozzi
Bologna, 5/12/2007
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La XXIX edizione dei giochi si terrà a Garmish Partenkirchen dal 1 al 19 luglio 2008. I medici che praticano sport avranno modo di confrontarsi con i colleghi da ogni parte del mondo su 23 discipline.
Per maggiori informazioni si veda il Sito Ufficiale dei giochi >
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Il prossimo 2 febbraio 2008 avrà luogo l'incontro dal titolo "L'Art. 62 del Nuovo Codice Deontologico: Quali Proposte per la Consulenza dello Specialista Medico Legale" organizzato dall'Ordine dei Medici di Bologna in associazione con SISMLA e con la U.O.C. Medicina Legale AUSL di Bologna.
Sede dell'incontro è l'Aula Magna dell'Ospedale Maggiore di Bologna.
Inserito in - Congressi & Eventi - Dalla Segreteria - Vita dell'Ordine