Il Gruppo Medicisenzainceneritori, che sta affrontando problematiche analoghe, per quanto riguarda il progetto di un grande inceneritore in Canavese, esprime la propria indignazione nei confronti della dura presa di posizione del Ministro Bersani e manifesta la propria solidarietà ai Colleghi dell’Emilia Romagna.
Il Gruppo Medicisenzainceneritori, che sta affrontando problematiche analoghe, per quanto riguarda il progetto di un grande inceneritore in Canavese, esprime la propria indignazione nei confronti della dura presa di posizione del Ministro Bersani e manifesta la propria solidarietà ai Colleghi dell’Emilia Romagna.
Essi, con questa iniziativa hanno dimostrato un’altissima sensibilità nei confronti del problema inquinamento ambientale ed un grande valore etico, per aver posto in essere i precetti della deontologia professionale: il rispetto della salute dell’uomo a partire dalla prevenzione primaria (articolo 5 del nuovo Codice Deontologico).
Il Gruppo Medicisenzainceneritori auspica che l’esempio della Categoria Medica dell’Emilia Romagna sia presto seguito da analoghe iniziative nelle altre regioni d’Italia, affinché i vertici istituzionali del Paese acquisiscano la consapevolezza che è necessario ed urgente evitare i gravi pericoli di inquinamento legati agli impianti di incenerimento.
Il problema degli inceneritori sta impegnando in questi anni anche la Provincia di Torino con il progetto di due grandi impianti, uno a Torino (Gerbido) e uno, come già accennato, destinato all’area del Canavese.
La Classe Medica, in virtù delle proprie competenze professionali, ci appare il riferimento più autorevole per la valutazione dell’impatto sulla salute delle sostanze inquinanti prodotte dagli impianti di incenerimento.
Medicisenzainceneritori lancia un appello all’Ordine dei Medici della Provincia di Torino affinché, nella consapevolezza dei gravi pericoli per la salute e per l’ambiente legati a questo tipo di impianti, documentati da un numero sempre crescente di studi scientifici, tenuto conto dei principi di precauzione, prevenzione e cautela contenuti nelle varie conferenze internazionali (Rio de Janeiro, Maastricht, Stoccolma), principi recepiti dall’Unione Europea e dall’OMS, esprima formalmente la propria posizione (qualora non l’avesse già fatto) nei confronti di questo importante argomento.
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