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Le Aziende USL dell'Emilia Romagna Partecipano allo Studio PASSI

pubblicata il 2 Maggio 2006


Anche quest'anno le Aziende USL della nostra regione partecipano allo Studio PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), realizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità.

PASSI consiste in un'indagine telefonica ad un campione di 200 cittadini di età 18-69 anni estratti in modo casuale dall'anagrafe sanitaria. Gli operatori del Servizio Epidemiologia utilizzeranno un questionario standardizzato messo a punto dall'ISS, la durata dell'intervista sarà di circa 15-20 minuti.
A tutela della privacy, i dati tratti dalle interviste saranno trasferiti su supporto informatico privi degli identificativi (cognome, nome, C.F.) e aggregati con quelli relativi degli altri intervistati.

I cittadini selezionati sono preventivamente avvisati dall'Azienda USL tramite una lettera personale informativa, così come i loro Medici di Medicina Generale ed i Sindaci di tutti i comuni della provincia.
Gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi sono stati invece informati dall'Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna che coordina lo studio nella nostra regione.

Lo studio PASSI consentirà di avere informazioni su alcuni aspetti dello stato di salute della popolazione, in particolare sono indagati:

- Fattori di rischio cardiovascolare
- Attività fisica
- Abitudine al fumo
- Abitudini alimentari
- Consumo di alcol
- Sicurezza stradale
- Screening oncologici
- Vaccinazioni in età adulta (rosolia, influenza)
- Salute e qualità di vita percepita
- Aspetti socio-demografici

Questi temi sono utili per la programmazione di interventi mirati alla prevenzione di importanti malattie croniche (es: tumori, malattie cardiovascolari, obesità, ecc.) e alla promozione di uno stile di vita sano.

Lo studio PASSI si inserisce quindi tra le attività promosse dal Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM), recentemente istituito in Italia, che riconosce tra i propri obiettivi strategici il sostegno di stili di vita sani.

A tale scopo il Ministero della Salute e diverse regioni, hanno identificato la necessità attivare una sorveglianza sui determinanti di salute e programmi di intervento realizzati per modificare i comportamenti a rischio di patologie che interessano ampie fasce di popolazione. Il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (CNESPS) dell'Istituto superiore di Sanità, e in particolare al gruppo PROFEA, hanno avuto l'incarico di sperimentare materiali e metodi per la realizzazione di tale studio di popolazione in vista di una possibile messa a regime di tale sorveglianza a livello nazionale per i prossimi anni.

Per chi fosse interessato proponiamo il Download del Protocollo PASSI (Pdf. 304 Kb).


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