CONGUAGLIO DELLE PENSIONI DEL FONDO DELLA LIBERA PROFESSIONE
Il contributo al Fondo della libera professione – “Quota B” del Fondo generale, è molto particolare, in quanto, essendo legato al reddito autonomo derivante dall’esercizio della professione medica e odontoiatrica, segue le scadenze della denuncia dei redditi e viene quindi versato l’anno successivo rispetto a quello di produzione del reddito.
Accade quindi piuttosto spesso che al professionista ultrasessantacinquenne che va in pensione di vecchiaia venga liquidata una pensione “provvisoria”, che non tiene conto dei contributi relativi agli ultimi anni di attività (a volte non ancora versati all’atto del pensionamento).
Con il rateo di giugno, l’ENPAM ha operato il ricalcolo di tutte le posizioni previdenziali interessate da versamenti contributivi in epoca successiva alla data del primo conteggio della pensione. I trattamenti di circa 1.100 medici e odontoiatri sono stati così aggiornati e sono stati anche pagati gli arretrati, calcolati dalla data di decorrenza della pensione; allo stesso modo è avvenuto per le pensioni di reversibilità (70% dell’importo in godimento), laddove l’unico superstite avente diritto sia il coniuge. Per i nuclei superstiti dove siano presenti altri soggetti (figli, genitori, fratelli, sorelle, ecc.), occorrerà qualche mese di pazienza perché gli uffici competenti possano effettuare i necessari riscontri.
Per quanti ritengono che la loro pensione non sia ancora stata calcolata correttamente, niente paura. Il conguaglio su questi trattamenti viene operato con cadenza annuale, e quindi i contributi non considerati quest’anno lo saranno certamente nel 2006.
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