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ENPAM: Comunicazione redditi 2004. La scadenza è il 31 luglio

pubblicata il 20 Giugno 2005


In arrivo i modelli D 2005 per la dichiarazione dei redditi professionali prodotti nel 2004. La comunicazione - da eseguire entro il 31 luglio - può essere fatta anche telematicamente presso il sito dell'ENPAM.

Entro il prossimo 31 luglio i professionisti iscritti all’E.N.P.A.M. sono tenuti a comunicare il reddito derivante dall’esercizio della professione medica e odontoiatrica prodotto nel corso dell’anno 2004. Tale dichiarazione può essere effettuata in via telematica, accedendo al sito Internet della Fondazione www.enpam.it (non è necessaria la preventiva registrazione presso l’Area Riservata del sito), ovvero utilizzando i Modelli D 2005 recapitati al domicilio degli iscritti nelle prime settimane del mese di giugno. Tali modelli (oltre 330.000) sono stati personalizzati in base alla posizione contributiva del singolo iscritto presso il Fondo della Libera Professione – Quota B del Fondo Generale:
- iscritto infrasessantacinquenne con contribuzione intera (Modello D_CO);
- iscritto infrasessantacinquenne con contribuzione ridotta (Modello D_CR);
- iscritto che ha compiuto il 65° anno di età nel corso dell’anno 2004 (Modello D_65);
- iscritto di età superiore ai 65 anni (pensionato del Fondo generale “Quota A”) che non ha già optato per l’esonero contributivo (Modello D_P).
Coloro che non sono venuti in possesso del proprio modello o che lo hanno smarrito possono reperire il modello D 2005 non personalizzato sul sito Internet www.enpam.it, presso la sede dell’E.N.P.A.M. in Roma, via Torino n. 98 (II piano), o presso l’Ordine dei Medici di appartenenza. In tal caso è necessario indicare i dati personali richiesti e, obbligatoriamente, il codice E.N.P.A.M..
Il reddito da assoggettare a contribuzione presso la “Quota B” del Fondo Generale, da indicare nel modello, è quello derivante dall’esercizio, anche in forma associata, della professione medica e odontoiatrica, al netto delle spese sostenute per produrlo. Concorrono, altresì, a formare tale reddito i compensi, anche se equiparati ai fini fiscali ai redditi di lavoro dipendente, che derivano dallo svolgimento di attività attribuite all’iscritto in ragione della sua particolare competenza professionale. A titolo esemplificativo, sono, pertanto, soggetti a contribuzione:
– i compensi per l’attività libero professionale “intra moenia”;
– i redditi da lavoro autonomo prodotti nell’esercizio della professione medica e odontoiatrica, ivi compresa l’attività svolta in forma associata e quella svolta in regime di “extra moenia”;
– i redditi da collaborazione coordinata e continuativa;
– i compensi per la partecipazione a congressi o convegni e per attività di ricerca in campo sanitario;
– i proventi derivanti da prestazioni occasionali richieste all’iscritto in virtù della sua particolare competenza professionale;
– gli utili derivanti da associazioni in partecipazione, quando l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione professionale.
I medici e gli odontoiatri convenzionati con il S.S.N. non devono dichiarare i compensi corrisposti dalle Aziende Sanitarie Locali ma indicare esclusivamente gli eventuali redditi da libera professione prodotti, al netto delle relative spese. In tali casi, qualora non sia possibile imputare le singole spese alle diverse tipologie di reddito (compensi da convenzione, redditi da libera professione) la quota di spese da portare in deduzione può essere determinata in proporzione all’incidenza sul reddito professionale totale delle diverse categorie di reddito.
Gli Uffici della Fondazione provvederanno a determinare l’importo del contributo dovuto detraendo dal reddito dichiarato nel Modello D il reddito già assoggettato a contribuzione mediante il contributo versato alla “Quota A” del Fondo di Previdenza Generale. Il relativo pagamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione (non sono ammesse rateazioni) entro il 31 ottobre del corrente anno e comunque non oltre il termine indicato sul bollettino MAV precompilato (pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito o Ufficio Postale) che la Banca Popolare di Sondrio invierà in prossimità della suddetta scadenza a tutti gli iscritti tenuti al versamento. Unitamente al MAV sarà inviato un prospetto esplicativo del calcolo effettuato per determinare l’importo del contributo.
Il mancato ricevimento del bollettino non esonera dal pagamento del contributo. In tal caso dovrà essere contattata tempestivamente la Banca Popolare di Sondrio al numero verde: 800.24.84.64.
Tale Banca, inoltre, offre in esclusiva agli iscritti alla Fondazione una carta di credito gratuita che, oltre alle ordinarie funzionalità di acquisto, consente di pagare direttamente on-line, anche con addebito rateale, i contributi dovuti all’E.N.P.A.M.. Per richiedere tale carta è necessario accedere all'Area Riservata del sito www.enpam.it e compilare il relativo modulo di domanda. Per ulteriori informazioni sulla Carta Fondazione E.N.P.A.M. è a disposizione il numero verde 800.190.661; per ottenere chiarimenti sull’accesso all’Area Riservata è possibile contattare il n. 06.48294.930 (Attenzione: per l’abilitazione all’accesso all’Area Riservata e l'emissione della carta di credito è necessario attendere i relativi tempi tecnici).
Si ricorda, infine, che i contributi previdenziali – compresi quelli dovuti al Fondo della Libera Professione - Quota B del Fondo Generale – sono interamente deducibili dall’imponibile fiscale, ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lett. e), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 22 dicembre 1986, n. 917).


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