Il nuovo programma di assistenza odontoiatrica e protesica varato dalla Regione Emilia-Romagna al via dal 15 giugno a Bologna, e in tutti i Comuni dell'area metropolitana assistiti dall'Azienda Usl di Bologna.
Grazie al nuovo programma regionale, saranno circa 67.000 i bolognesi e i residenti nei Comuni dell'area metropolitana (20.000 in più di quelli che annualmente si rivolgono ai servizi dell'Azienda Usl di Bologna) a beneficiare delle cure odontoiatriche offerte dal Servizio Sanitario Regionale.
L’Azienda Usl di Bologna ha avviato un programma specifico per potenziare l’offerta dei servizi già disponibili e garantirne anche l’omogeneità su tutto il territorio. Un programma graduale e complesso che l’Azienda conta di perfezionare entro due anni e che consentirà anche un maggiore allineamento dei tempi di attesa, nel rispetto dei limiti fissati dalla Regione ed assimilabili a quelli previsti per tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali: 30 giorni per le visite, 60 per le cure, 150 per la protesica.
Numerose le novità, a cominciare da chi potrà accedere alle cure e alle prestazioni odontoiatriche, riservate ai cittadini residenti in Emilia-Romagna e a chi ha comunque scelto il Medico di Famiglia o il Pediatra nel territorio bolognese.
Due i criteri di accesso alle cure individuati dalla normativa regionale: per reddito o per malattia.
Per reddito: per accedere alle cure, i cittadini dovranno, all’atto della prenotazione a CUP, avere con sé il certificato ISEE (Indicazione Situazione Economica Equivalente che documenta il reddito complessivo famigliare), rilasciato dai Comuni, dall’INPS e dai Centri di Assistenza Fiscale.
Tre gli scaglioni di reddito, cui corrispondono differenti livelli di assistenza:
cure e protesi gratuite, se il reddito ISEE è inferiore a 7500 euro all’anno;
pagamento di un ticket a prestazione di 40 euro, se il reddito ISEE è compreso tra 7500 e 12.500 euro all’anno, e di 80 euro se il reddito ISEE è compreso tra 12.500 e 15.000 euro all’anno e in entrambi i casi, protesi fornite dall’Azienda a prezzi calmierati.
Per malattia: sono 16 le patologie per le quali sono garantite cure odontoiatriche e assistenza protesica. In questo caso il cittadino dovrà avere con sé, all’atto della prenotazione a CUP, il documento di esenzione dal ticket per patologia o rivolgersi al proprio medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, per ottenere la documentazione sanitaria necessaria.
Questo l’elenco delle patologie previste dal nuovo programma regionale di assistenza odontoiatrica e protesica:
cardiopatie congenite cianogene, pazienti in attesa e post trapianto, displasia ectodermica, anoressia e bulimia, iposomia, gravi patologie congenite, epilessia con neuroencefalopatia, pazienti sindromici: sindrome di down, diabete giovanile, emofilici, bambini con patologia oncoematologica, portatori di handicap psicofisico, tossicodipendenti, pazienti hiv positivi, pazienti in trattamento radioterapico (pre e post) a livello cefalico, psicotici con gravi disturbi del comportamento.
Garantite per tutti, senza necessità quindi di alcune documentazione, le prestazioni urgenti.
Per i minori di 14 anni infine, il Servizio Sanitario Regionale garantisce apparecchi ortodontici sulla base di criteri clinici legati alla gravità della patologia: in questo caso sarà l’Azienda Usl ad acquistare e fornire l’apparecchio, che i cittadini rimborseranno poi a rate, con un limite massimo di 48 euro al mese.
L’Azienda Usl di Bologna garantirà le cure e le prestazioni odontoiatriche attraverso una rete di 41 ambulatori odontoiatrici, 12 dei quali presso l’Ospedale Beretta, per un totale di 60 medici dentisti, e di 4 strutture del privato accreditato.
Queste strutture offrono circa 1000 ore settimanali di attività ambulatoriale, la metà delle quali sino ad oggi dedicata ad interventi di cura, il 20 per cento a cure ortodontiche, il 14 per cento ad interventi protesici e il 10 per cento a prestazioni di urgenza.
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